Il cielo di Maggio 2013
Per concessione di Commissione Divulgazione UAI - Unione Astrofili Italiani
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SOLE |
Si trova nella costellazione dell'Ariete fino al 14, quando passa nella costellazione del Toro.
- 1 maggio: il sole sorge alle 6.08; tramonta alle 20.11
- 15 maggio: il sole sorge alle 5.51; tramonta alle 20.26
- 31 maggio: il sole sorge alle 5.39; tramonta alle 20.40
La durata del giorno aumenta di 58 minuti dall'inizio del mese.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)
Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho
LUNA |
Le Fasi:
Fasi Lunari maggio 2013 | |||
|---|---|---|---|
| Data | Fase | Orario | |
02/05/2013 | Ultimo Quarto | 13h 14m | |
10/05/2013 | Luna Nuova | 02h 29m | |
18/05/2013 | Primo Quarto | 06h 35m | |
25/05/2013 | Luna Piena | 06h 25m | |
31/05/2013 | Ultimo Quarto | 20h 58m | |
- Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile: O.E. (Ora Estiva o Legale).
Diagramma di librazione per il mese di Maggio 2013
Controlla la fase attuale della Luna
Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari
Questo mese parliamo di Eruzioni vulcaniche al ritmo delle fasi lunari un interessante articolo di Franco Foresta Martin, articolo pubblicato su Astronomia UAI 2-2012.
a cura di Antonio Mercatali responsabile della Sezione di Ricerca Luna UAI
OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE |
| La falce lunare vicina alla Luna nuova | ||
| Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia) | ||
| L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario! | ||
Nel mese di maggio la Luna, il giorno 10, al tramonto del Sole, ha un'età di 17.8 ore, con una fase dello 0.5%, un'osservazione decisamente difficile. Il giorno 11 la fase sarà pari al 2.8% e l'osservazione relativamente più facile.
Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)
A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.
Mappe del cielo realizzate con Stellarium
LE MAREE |
L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.
Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).
| ITALIA SETTENTRIONALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Imperia | Genova | La Spezia | Ravenna | Venezia | Trieste |
| ITALIA CENTRALE | |||
|---|---|---|---|
| Livorno | Piombino | Civitavecchia | Ancona |
| ITALIA MERIDIONALE E ISOLE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Napoli | Cagliari | Palermo | Porto Empedocle | Messina | Taranto | Brindisi |
Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.
OSSERVABILITÀ DEI PIANETI |
| Plutone La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare. Plutone è osservabile nel corso della seconda parte della notte. Lo si può cercare a Sud-Est, nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a rimanere per altri 10 anni, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. |
CONGIUNZIONI |
Luna - Venere - Pleiadi : tra le luci del crepuscolo serale dell’11 maggio, ad appena un giorno dalla Luna Nuova, il sottilissimo falcetto lunare si trova sull’orizzonte occidentale tra Venere e Giove, nella costellazione del Toro. (vedi mappa)
Luna – Giove : il giorno successivo, il 12, la falce di Luna, dopo aver percorso un tratto della costellazione del Toro, si trova in congiunzione con Giove. maggio ore 21:30 la Luna, ormai oltre l’Ultimo Quarto, prosegue il suo cammino nella costellazione del Toro. (vedi mappa)
Luna - Saturno: la sera del 23 il pianeta Saturno, nella costellazione della Vergine, e il disco della Luna quasi piena, già entrata nella Bilancia, saranno osservabili a Sud – Est. (vedi mappa)
Mercurio - Venere - Giove : i tre pianeti sono osservabili con difficoltà, data l’altezza estremamente limitata sull’orizzonte occidentale. Data la loro luminosità, in particolare di Giove e Venere, con il cielo sereno e l’orizzonte libero da ostacoli si può tentare l’osservazione del suggestivo triangolo formato dai tre astri, i quali si “sorpassano” l’uno con l’altro generando una rapida sequenza di congiunzioni concentrare nell’arco di pochi giorni: Mercurio – Venere (25 maggio) ; Mercurio – Giove (27 maggio) ; Venere – Giove (28 maggio).
(Luna, Giove, Venere dal 9 al 13 Maggio 2013 - mappa)
OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO |
Questo mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare Alpha Canum Venaticorum (Cor Caroli).
Dalla scheda di osservazione il link per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE |
Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.
OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 1 |
La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Tiangong 1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale cinese Tiangong-1 ("Palazzo Celeste"), calcolate per ogni capoluogo di provincia.
OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES |
Vi è mai capitato di osservare nel cielo notturno l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per alcuni secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo repentinamente scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare!
Scoprite di cosa si tratta e consultate le tabelle con le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare gli Iridium Flares.
COSTELLAZIONI |
Alte nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio.
Secondo la mitologia greca, la temibile fiera fu soffocata da Ercole, poiché risultava invulnerabile alle frecce ed alla clava, mentre la Vergine era considerata la dea della giustizia che si riteneva vivesse in mezzo agli uomini, ma per i misfatti di questi preferì lasciare la Terra per prendere posto nel firmamento.
Non sono molte le stelle brillanti in questa zona di cielo: tra le più facili da individuare segnaliamo Regolo, nel Leone, e Spica, l'unica stella di notevole luminosità della Vergine.
Sotto di essa possiamo riconoscere le costellazioni, di dimensioni decisamente minori, del Corvo e del Cratere. Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, la costellazione del "pastore guardiano" delle due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi. Continua il periodo di visibilità ottimale per l'Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit.
Unico punto fisso della volta celeste - almeno in prima approssimazione - la Stella Polare nell'Orsa Minore ci indica la direzione del Nord.
Queste due costellazioni sono strettamente legate anche nella leggenda greca che narra della trasformazione in orse della ninfa Callisto e del figlio Arcade ad opera di Giunone, gelosa delle attenzioni di Zeus verso la bella Callisto.
Per proteggerle dai cacciatori, Zeus decise quindi di porle in cielo, ma facendole ruotare intorno al polo celeste per non perderle mai di vista.
Tra le due Orse, sinuosa come un serpente, troviamo la lunga costellazione del Dragone.
Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere le piccole costellazioni dei Cani da Caccia e della Chioma di Berenice.
Il mito di quest'ultima è legato ad un personaggio storico realmente esistito.
Berenice era infatti la moglie di Tolomeo III Euergete, re d'Egitto (III secolo a.C.), della dinastia dei Tolomei, la cui più nota esponente, nonché ultima discendente, fu la famosissima Cleopatra.
Nelle prime ore della sera, basse sull'orizzonte occidentale, c'è ancora il tempo di ammirare alcune delle costellazioni che sono state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l'Auriga, i Gemelli e, un po' più in alto, la debole costellazione del Cancro.
In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia, lo Scorpione, l'Ofiuco e il Sagittario.
Sopra l'Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole.
La panoramica della volta celeste si conclude a settentrione, sotto l'Orsa Minore, con Cassiopea e Cefeo.
A Nord-Est cominciano ad affacciarsi a notte inoltrata la già citata Lira, il Cigno e l'Aquila, che si accingono a diventare le protagoniste del cielo estivo.
Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.
La pagina UAI su Televideo RAI: per ulteriori approfondimenti su stelle e costellazioni visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo RAI.
La nuova rubrica di informazione astronomica a cura di Paolo Colona è alla pagina 747 di Televideo RAI.
CARTE DEL CIELO |
Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano
Elenco delle stelle che hanno un nome
Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI
| Mappe del cielo del mese | ||||
| Orizzonte Nord 15 maggio ore 22:00 | Orizzonte Est 15 maggio ore 22:00 | Orizzonte Sud 15 maggio ore 22:00 | ||
| Orizzonte Ovest 15 maggio ore 22:00 | Zenit 15 maggio ore 22:00 | |||
| Congiunzioni | ||||
Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium
METEORE |
METEORE DI MAGGIO 2013
Un ulteriore contributo alla attività meteorica di maggio è dato dai radianti della fascia eclitticale in Libra, Ofiuco e Scorpione, prodotti da correnti meteoriche estremamente diffuse, per effetto delle perturbazioni planetarie, e con frequenze alquanto esigue. Favorevoli quest’anno saranno ai primi del mese le alfa Scorpidi (max 2/3 maggio), che solitamente producono stelle brillanti e colorate, e a metà del mese le diffuse e lente Ofiuchidi(max 11/12 e 14/15 maggio), che molti chiamano Sagittaridi di maggio. Quest’anno l’assenza del disturbo lunare farà sì che possiamo tenere sotto controllo anche le eta Liridi (max 8/9 maggio), generate dalla cometa 1983 VII Iras-Araki-Alcock. In questi ultimi anni si sono mostrate abbastanza attive e non si esclude che prima o poi, data la tipologia a lungo periodo di questa cometa, produca uno dei caratteristici exploit di meteore. |
COMETE |
COMETE DI MAGGIO 2013
In aprile la C/2011 L4 PanSTARRS è risultata ancora una bellissima cometa che, sia pur in graduale calo di luminosità, si è potuta osservare in condizioni molto migliori rispetto a marzo. Purtroppo però è stata quasi abbandonata a se stessa perché osservabile poco prima dell’alba e come sovente succede, non sono molti gli appassionati disposti a rinunciare a qualche ora di sonno per uscire sotto il cielo. Peccato perché ne sarebbe valsa la pena. Essendo ormai giunta l’ora dei bilanci constatiamo che l’astro chiomato ha diviso e continua a dividere la comunità di astronomi dilettanti, dato che per alcuni è stata una delusione mentre per altri, tra cui lo scrivente, un bellissimo oggetto celeste. Il picco luminoso raggiunto (1,5/2 mag.) la insedia comunque al secondo posto tra le comete del 21°secolo, battuta solo dalla epocale C/2006 P1 McNaught. A maggio la PanSTARRS tornerà una cometa “normale” probabilmente sopravanzata leggermente in luminosità dalla C/2012 F6 Lemmon.
Circumpolare per tutto maggio, la PanSTARRS attraverserà la porzione settentrionale del Cefeo, varcando i confini del Dragone negli ultimi giorni del mese, quando sfilerà nei pressi della Stella Polare. Nelle prime ore del 7 maggio passerà a circa un grado dalla nebulosa planetaria NGC 40 mentre il 13 sfiorerà Gamma Cephei, stella di terza magnitudine, che fungerà da ottimo punto di riferimento per localizzarla. Partendo dalla settima magnitudine abbondante dovrebbe indebolirsi fin quasi alla decima, rimanendo quindi alla portata di strumenti dal piccolo diametro.
A inizio mese la levata della Lemmon sull’orizzonte di nord est coinciderà con il termine della notte astronomica. Le condizioni osservative miglioreranno lentamente giorno per giorno ma solo nella seconda parte di maggio l’altezza raggiunta all’inizio del crepuscolo astronomico risulterà significativa. Dai Pesci si sposterà in Andromeda, percorrendo ben 23° verso nord. La sua luminosità, partendo dalla sesta magnitudine, dovrebbe scendere alla decima a fine periodo, un valore simile a quello della PanStarrs con cui rivaleggerà per lo scettro di cometa più luminosa del cielo. La cartina della PanSTARRS riporta la posizione della cometa alle 3.00 ora legale. Le stelle più deboli sono di ottava magnitudine. La cartina della Lemmon riporta la posizione della cometa alle 3.00 ora legale. Le stelle più deboli sono di ottava magnitudine.
Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete uai.
http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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