Per concessione  di  Commissione Divulgazione UAI - Unione Astrofili Italiani

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SOLE


 

Si trova nella costellazione dei Pesci fino al 19, quando passa nella costellazione dell'Ariete.

  • 1 aprile: il sole sorge alle 6.55; tramonta alle 19.37
  • 15 aprile: il sole sorge alle 6.32; tramonta alle 19.53
  • 30 aprile: il sole sorge alle 6.10; tramonta alle 20.10


La durata del giorno aumenta di 1 ora e 18 minuti dall'inizio del mese. 
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana). 
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale) 

 

Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho 
 

 

LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari aprile 2014

DataFaseOrario

07/04/2014

Primo Quarto

10h 31m

15/04/2014

Luna Piena

09h 42m

22/04/2014

Ultimo Quarto

09h 52m

29/04/2014

Luna Nuova

08h 14m


  • Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile: O.E. (Ora Estiva o Legale).

 


Quest'anno la data della Pasqua è il 20 aprile.

La data della Pasqua è fissata alla la prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera che si è verificato il 20 marzo.

Per notizie e curiosità sulla data della Pasqua, rimandiamo a questo approfondimento : "La Pasqua, festa tra astronomia, storia e religione"

 


 Diagramma delle librazioni lunari per il mese di Aprile 2014

 

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna

 Controlla la fase attuale della Luna

 Passi sulla Luna: Ptolemaeus 


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari


a cura della Sezione di Ricerca Luna UAI



 

OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE

  
La falce lunare vicina alla Luna nuova 
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario! 
Falcetto Luna crescente
31 marzo ore 19:36
Falcetto Luna crescente
01 aprile ore 20:05
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
02 aprile ore 20:40
Fine del crepuscolo nautico
Falcetto Luna crescente
29 aprile ore 20:00
Falcetto Luna crescente
30 aprile ore 20:39
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
01 maggio ore 21:18
Fine del crepuscolo nautico


Il falcetto di Luna fa la sua prima apparizione il 31 marzo, con un'età di 22.8 ore al tramonto del Sole e una fase dell'1.2%. Il 1 aprile al tramonto l'età è di 46.9 ore e la fase del 4.7%.

La seconda apparizione del mese ha luogo il 29 aprile. Al tramonto del Sole la Luna ha un'etĂ  di 11.9 ore e una fase dello 0.3%. Una osservazione veramente al limite.


Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium 

 

LE MAREE

L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).

 

ITALIA SETTENTRIONALE
ImperiaGenovaLa SpeziaRavennaVeneziaTrieste

 

ITALIA CENTRALE
LivornoPiombinoCivitavecchiaAncona

 

ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
NapoliCagliariPalermoPorto EmpedocleMessinaTarantoBrindisi

 


Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.

 

OSSERVABILITĂ€ DEI PIANETI

Mercurio: questo mese non è favorevole all’osservazione del pianeta. All’inizio di aprile Mercurio sorge circa mezz’ora prima del Sole. Risulta così quasi impossibile distinguerlo tra le luci dell’alba e molto basso sull’orizzonte. Nei giorni successivi diventa del tutto inosservabile e il giorno 26 si trova in congiunzione con il Sole. Mercurio tornerà visibile la sera, appena dopo il tramonto, nei primi giorni di maggio.

 

Venere: le variazioni delle condizioni di osservabilità del pianeta più luminoso sono quasi impercettibili. Per tutto il mese di aprile Venere è ancora ben visibile al mattino presto sull’orizzonte orientale, dove sorge poco più di un’ora e mezza prima del Sole. Venere lascia la costellazione del Capricorno il 4 aprile, attraversa per intero l’Acquario e il 28 fa il suo ingresso nella costellazione dei Pesci.

Marte: il protagonista del mese per quanto riguarda le osservazioni planetarie è il pianeta rosso, che ritroviamo dopo una lunga attesa tra i più luminosi astri della sera, trovandosi all’opposizione l’8 aprile, mentre il perigeo il 14 aprile il pianeta si trova al perigeo, raggiungendo la distanza minima dalla Terra di 0.618 UA (pari a circa 92.451.500 km.). Marte rimane quindi visibile per tutta la notte. Dopo il tramonto del Sole lo si può scorgere al suo sorgere ad Est per poi seguirlo alla culminazione a Sud nelle ore centrali della notte e infine a Sud-Ovest nelle ore che precedono l’alba. Marte continua a spostarsi con moto retrogrado nella costellazione della Vergine, dove rimane per tutto il mese.

 

Giove: Giove è ancora l’astro più luminoso della sera, ma mentre Marte è osservabile per tutta la notte, l’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo decrescono sensibilmente nel corso del mese. All’inizio di aprile, al calare dell’oscurità, lo si può osservare ancora alto in cielo a Sud-Ovest. A fine mese dopo il tramonto del Sole si trova già piuttosto basso ad Ovest. Giove rimane ancora per tutto il mese nella costellazione dei Gemelli.

 

Saturno: anche Saturno continua ad anticipare l’orario del proprio sorgere e nell’arco di alcune settimane è destinato a diventare l’oggetto più interessante delle osservazioni serali insieme a Marte. All’inizio del mese sorge ancora piuttosto tardi, per cui solo poco prima della mezzanotte lo si può individuare a pochi gradi di altezza sull’orizzonte orientale. Nel corso del mese l’orario in cui il pianeta sorge anticipa sensibilmente e alla fine di aprile lo si può cercare ad Est già intorno alle ore 22:00. Saturno si trova ancora nella costellazione della Bilancia, dove rimane per tutto l’anno.

 

Urano: il pianeta è inosservabile. Il 2 aprile si trova in congiunzione con il Sole. A fine mese ricompare al mattino, ma ancora estremamente basso sull’orizzonte orientale, dove è praticamente impossibile individuarlo tra le luci dell’alba. Il pianeta rimane ancora nella costellazione dai Pesci.

 

Nettuno: il pianeta è osservabile al mattino presto. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Venere, con il quale si trova in congiunzione il 12 aprile. Naturalmente, mentre Venere è il pianeta più luminoso e lo si riconosce senza alcuna difficoltà, l’osservazione di Nettuno richiede l’uso del telescopio, essendo la sua luminosità è inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.

 

Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Cresce l’intervallo di osservabilità di Plutone, tanto che a fine mese lo si può seguire per quasi tutta la seconda metà della notte, dal suo sorgere alla culminazione a Sud, che avviene poco prima del sorgere del Sole. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione che lo ospiterà per molti anni ancora, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo.


 

CONGIUNZIONI


Luna - Pleiadi : : la sera del 3 aprile la falce di Luna attraversa la costellazione del Toro, tra Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione, e l’ammasso stellare delle Pleiadi. (vedi mappa)

Luna – Giove : la Luna, ormai prossima al Primo Quarto, il 6 aprile attraversa la parte inferiore della costellazione dei Gemelli e nel corso della notte raggiunge la congiunzione con Giove. (vedi mappa)

Luna - Marte: il luminosissimo disco della Luna, a poche ore dalla fase di Luna Piena, appare sull’orizzonte orientale al calare dell’oscurità del 14 aprile in congiunzione con Marte. L’incontro tra i due astri si verifica nella costellazione della Vergine. (vedi mappa)

Luna - Saturno: nel corso della notte tra il 21 e il 22 novembre Giove e la Luna si avvicinano fino a raggiungere la congiunzione prima dell’alba. L’incontro ravvicinato avviene nella costellazione dei Gemelli. (vedi mappa)

Luna - Venere: al mattino del giorno 26 una sottilissima falce di Luna calante e il pianeta Venere sorgono insieme ad Est, circa un’ora e mezza prima del Sole. La Luna si trova nella costellazione dei Pesci, mentre Venere è nell’Acquario. (vedi mappa)

Luna - Pleiadi : il mese si chiude con l’ultima opportunità per quest’anno per osservare le Pleiadi, ormai molto basse ad oriente, tra le ultime luci del crepuscolo solare, in congiunzione con una sottilissima falce di Luna, appena un giorno dopo la Luna Nuova. (vedi mappa)

 

 

 

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Questo mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare N Hydrae.

Dalla scheda di osservazione il link per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.

 

 

OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE

Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

 

 

OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 1

La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Tiangong 1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale cinese Tiangong-1 ("Palazzo Celeste"), calcolate per ogni capoluogo di provincia. 

 

OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES

Vi è mai capitato di osservare nel cielo notturno l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per alcuni secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo repentinamente scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare!

Scoprite di cosa si tratta e consultate le tabelle con le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare gli Iridium Flares.

 

 

COSTELLAZIONI

 

Osservando il cielo di aprile possiamo assistere alla transizione dal cielo invernale a quello estivo. 
Nelle prime ore dopo il tramonto possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l'Auriga. 
Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva. Al tramontare a Sud-Ovest di Sirio - nella costellazione del Cane Maggiore - che per tutto l'inverno è stata la stella più brillante della volta celeste, corrisponde il sorgere a Nord-Est di Vega - nella costellazione della Lira - la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes. 
La Lira è una piccola costellazione composta principalmente da Vega e da 4 stelle vicine ad essa, disposte a parallelogramma. 
A Nord-Est, sotto l'Orsa Maggiore, vedremo la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone con al vertice, molto luminosa, la già citata stella Arturo. 
A sinistra del Bootes si può riconoscere una piccola costellazione a forma di semicerchio, la Corona Boreale. 
Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la debole ma estesa costellazione di Ercole. Per individuarla possiamo prendere a riferimento il quadrilatero di stelle che ne rappresenta il corpo, mentre le altre stelle che si dipartono sopra e sotto di esso raffigurano gli arti del famoso eroe mitologico. Ercole è una costellazione molto nota agli astrofili, in quanto in essa si trova M13, un ricchissimo ammasso stellare (contiene oltre 300.000 stelle!) facilmente individuabile con piccoli strumenti, alla portata quindi anche dei neofiti. 
Tornando alle costellazioni zodiacali, mentre nella prima parte della notte tramontano Toro e Gemelli, nel cielo meridionale vedremo in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone - molto estesa, dal profilo inconfondibile, nella quale è facile individuare la luminosa stella Regolo - e infine la Vergine, anch'essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica. 
Chi avrà la pazienza di attendere la notte inoltrata potrà scorgere a Sud-Est anche la Bilancia e, successivamente, lo Scorpione. 
Le costellazioni circumpolari, quelle cioè che si trovano nei pressi del Polo Nord Celeste, caratterizzano costantemente il cielo settentrionale. L'Orsa Maggiore si trova in un periodo di ottima visibilità, trovandosi alla massima altezza sull'orizzonte ("culminazione"). Ricordiamo il riferimento per trovare la Stella Polare: tracciando una linea, prolungamento del segmento che unisce due stelle dell'Orsa Maggiore, Merak eDubhe (vedi mappa del cielo a Nord), troveremo la stella che indica approssimativamente il Nord. Sull'orizzonte settentrionale possiamo ancora individuare Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a "W", e la costellazione di Cefeo. 

 
Quante sono le costellazioni zodiacali? 
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui. 

La pagina UAI su Televideo RAI: per ulteriori approfondimenti su stelle e costellazioni visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo RAI.


La nuova rubrica di informazione astronomica a cura di Paolo Colona è alla pagina 747 di Televideo RAI.

 

 

 

CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle piĂą brillanti del cielo - da Almanacco UAI

 

Mappe del cielo del mese    
Orizzonte Nord
15 aprile ore 22:00
Orizzonte Est
15 aprile ore 22:00
Orizzonte Sud
15 aprile ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 aprile ore 22:00
Zenit
15 aprile ore 22:00
 
Congiunzioni    
Congiunzione Luna Pleiadi
03 aprile ore 22:00
Congiunzione Luna Giove
06 aprile alle ore 22:30
Congiunzione Luna Marte
14 aprile alle 21:00
Congiunzione Luna Saturno
17 aprile ore 05:00
Congiunzione Luna Venere 
26 aprile ore 05:00
Congiunzione Luna Pleiadi
30 aprile ore 21:00

 

Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium

 

METEORE

a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI

METEORE DI APRILE 2014

 

In aprile sono attivi solamente sciami minori poco consistenti e poco sorvegliati visualmente a causa della bassa luminosità delle meteore. Chi osserva inoltre è poco invogliato dalle condizioni meteorologiche spesso mutevoli e avverse. Per giunta le frequenze orarie nella prima parte della notte non superano le 3-5 meteore e solamente verso mattina si arrivano a contare 10-15 meteore. Le regioni del cielo tra le costellazioni del Leone e della Vergine continuano, come già in marzo, a produrre stelle cadenti legate al sistema complesso delle Virginidi, associazione di radianti, che si attivano in momenti differenti tra febbraio e aprile. Si tratta di numerosi filamenti di pulviscolo cometario fortemente perturbati, mescolati a rari pezzi di origine asteroidale.

Durante la prima metà del mese ci sarà la possibilità di osservare favorevolmente per tutta la notte solamente le tau Draconidi (max 1/2 aprile) e le kappa Serpentidi (max 4/5 aprile), due correnti minori attive specie nei primi giorni di aprile. Quelle maggiormente legate alle Virginidi (le alfa e gamma Virginidi) verranno invece disturbate dal chiarore della Luna, che sarà piena a metà mese.

Distinguere visualmente l’appartenenza alle varie aree radianti è molto difficoltoso, perché queste sono abbastanza vicine tra loro, pertanto solamente il disegno accurato delle tracce meteoriche su carte stellari o meglio riprese video fotografiche possono produrre dei risultati attendibili.

Nella seconda metà del mese il massimo delle Liridi quest'anno (max 22/23 aprile) sarà particolarmente favorevole all'osservazione, dato che il disturbo lunare sarà del tutto assente. Il maggior numero di Liridi è atteso nelle ore diurne del 22 aprile, ma comunque sarà opportuno monitorare magari fotograficamente anche l'attività delle notti precedenti, in genere più ricche di meteore luminose. Si tratta di uno sciame osservato da parecchi secoli, legato ai detriti della cometa a lungo periodo 1861 Thather. Normalmente le apparizioni sono abbastanza limitate e deludenti con non più di 10-30 meteore/h, e solo in determinati momenti, relazionati al ciclo orbitale di Giove, le Liridi hanno mostrato brevi e intensi outburst (3-5 meteore/minuto).

Da non dimenticare sono le alfa Bootidi (max 26/27 aprile) che quest’anno si presentano in completa assenza di Luna. Visualmente hanno tassi orari abbastanza contenuti, talvolta nulli, ma sono capaci di offrire grossi outburst, come quello telescopico del 1984, di ben 102 Bootidi in 10 minuti.


 

Bolide sporadico di magnitudine zenitale -4,7 apparso sui cieli dell’Adriatico settentrionale (in corrispondenza della costa di Iesolo lido) il 16 aprile 2013 alle 03h16m UT. La meteora è terminata con un’esplosione e conseguente frammentazione --- © E.Stomeo (Venezia)

 



In questo periodo le costellazioni eclitticali, da cui saltuariamente si originano meteore particolarmente brillanti associate a residui asteroidali, si mostrano alle nostre latitudini alle maggiori altezze sull'orizzonte. In teoria per questo motivo potrebbero esserci più bolidi. Fatto sta che non è raro in questo mese osservare grosse meteore. Esempi recenti in certi casi hanno generato addirittura delle cadute di meteoriti (Pribram 1959, Glanerburg 1990 e Neuschwanstein 2002).



In http://meteore.uai.it/apr2014.htm maggiori dettagli sulle meteore di aprile. 

In http://meteore.uai.it informazioni su bolidi e meteore osservati e per segnalare avvistamenti. 

In http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI. 


 

 

COMETE

a cura di Claudio PrĂ 

COMETE DI APRILE 2014


NUOVA COMETA IN ARRIVO…


L’inizio della primavera ci regala una nuova interessante cometa piuttosto promettente in prospettiva, la C/2014 E2 Jacques, scoperta dal Brasile a metà marzo da Cristovao Jacques grazie agli strumenti del team SONEAR (Southern Observatory for Near Earth Asteroids Research). Sarà già osservabile questo mese (e in parte a maggio) con telescopi medio-grandi, poi scomparirà tra le luci del tramonto per ricomparire in estate quando potrebbe essere cresciuta fino a trasformarsi in una cometa binoculare.

C/2012 X1 Linear

Ormai possiamo definirla una vecchia amica, che dovrebbe continuare a mantenersi attorno all’ottava magnitudine anche in aprile, riconfermandosi l’ “astro chiomato” più luminoso del cielo. Si muoverà nel cielo che precede l’alba tra Aquila, Capricorno e Acquario, passando quasi tutto il mese entro i confini di quest’ultima costellazione. La sua altezza in cielo sarà sempre molto limitata, addirittura in peggioramento nell’ultima decade.

C/2013 R1 Lovejoy

Altra vecchia conoscenza. Ormai logora è in inesorabile calo, anche se piuttosto graduale. Ciò ci permette di continuare a seguirla anche in aprile, quando dovrebbe passare dalla nona alla decima magnitudine. Si muoverà tra le stelle dell’estate, partendo dallo Scudo per trasferirsi nella la Coda di Serpente, anticipando progressivamente la sua levata. Risulterà più proficuamente osservabile nell’ultima parte della notte, quando avrà raggiunto una buona altezza in cielo.

C/2012 K1 PanSTARRS

Seppur ancora lontana dal perielio, si mostra già piuttosto attiva e convincente. In marzo è stata avvistata facilmente dai visualisti con strumenti di un certo diametro, mostrandosi un oggettino compatto intorno all’undicesima magnitudine. Nel corso di aprile dovrebbe guadagnare come minimo una magnitudine. A inizio mese sarà già osservabile in ottime condizioni in tarda nottata, divenendo in seguito una cometa serale. Partendo dalla Corona Boreale, attraverserà la porzione settentrionale del Bovaro per terminare la corsa nell’Orsa Maggiore a ridosso di Alkaid, l’ultima stella del timone del Grande Carro.

C/2014 E2 Jacques

Raggiungerà il perielio il 2 luglio, arrivando forse a brillare di settima magnitudine. Pochi giorni dopo sfiorerà Venere, passando a circa 13 milioni di km. dal pianeta “gemello” della Terra. Avremo modo di riparlarne ma intanto ad aprile la Jacques è già comunque appetibile, dato che è segnalata al di sotto dell’undicesima magnitudine. “Splenderà” nel cielo serale, inizialmente immersa abbondantemente nel cielo australe, tanto che anche al momento della culminazione sarà comunque molto bassa sull’orizzonte. La sua risalita in declinazione la porterà in seguito a mostrarsi un po’ più alta fino al 20 del mese. Nell’ultima parte di aprile, con il suo spostandosi verso est, tornerà a mostrarsi più bassa. Partendo dalla Macchina Pneumatica, attraverserà la parte settentrionale della Bussola e della Poppa per trasferirsi infine nell’Unicorno.

La cartina della Linear riporta la posizione della cometa alle ore 4.00 (ora legale). Le stelle più deboli sono di 10ma magnitudine.

La cartina della Lovejoy riporta la posizione della cometa alle ore 4.00 (ora legale). Le stelle più deboli sono di 10ma magnitudine

La cartina della PanSTARRS riporta la posizione della cometa alle ore 23.00 (ora legale). Le stelle più deboli sono di 10ma magnitudine.

Le due cartine della Jacques riportano la posizione della cometa alle ore 22.15 (ora legale). Le stelle più deboli sono di magnitudine 9.

 

Cometa C/2012 X1 Linear
Cometa C/2013 R1 Lovejoy
Cometa C/2012 K1 PanSTARRS
Cometa C/2014 E2 Jacques
Cometa C/2014 E2 Jacques

 

Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete UAI.


Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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ASTEROIDI

a cura di Carlo Muccini


ASTEROIDI PER APRILE 2014 

Asteroidi in opposizione nel mese di Aprile 2014
11 Aprile , 17:01[60] Echomag. 10.9
15 Aprile , 13:38[43] Ariadnemag. 9.9
15 Aprile , 20:12[4] Vestamag. 5.8
17 Aprile , 20:55[1] Ceresmag. 7.0




EFFEMERIDI PER IL GIORNO 15 Aprile 2014 ore 22:00 (tutti gli orari sono per l'ORA LEGALE). 

Asteroidi per il mese di Aprile 2014
asteroideA.R.Dec.MagDistanzaInizioMiglioreFineCostellazione
(4) Vesta13h43m20.4s+02°58'16"5.81.2 AU19:0401:1707:31Vir
(1) Ceres13h53m05.4s+03°24'32"7.01.6 AU19:1201:2707:42Vir
(2) Pallas09h42m48.8s+08°15'56"8.01.6 AU14:4421:1703:51Leo
(43) Ariadne13h42m02.8s-16°42'43"9.91.0 AU20:1501:1606:17Vir



Interessanti da osservare gli asteroidi Ceres (Cerere) e Vesta, perchè saranno in opposizione a metà Aprile; vicino a loro il pianeta Marte in opposizione il giorno 8 Aprile alle 22:51, ben visibile a SUD - EST già nella prima parte della notte. 


Altri asteroidi interessanti da osservare questo mese : 

(349) Dembowska sarà ben visibile per tutta la notte, nella costellazione del Leone. 
Sarà interessante da seguire nella seconda metà di Giugno, quando passerà molto vicino alle galassie M95, M96 e M105. Purtroppo la magnitudine calerà di un punto, passando dall'attuale mag. 10.7 alla mag. 11.7 a fine Giugno. 

 

EFFEMERIDI PER IL GIORNO 15 Aprile 2014 ore 22:00 (tutti gli orari sono per l'ORA LEGALE)

(si ricorda che l'ora legale è in vigore dal 30 marzo scorso)

 

VisibilitĂ  degli asteroidi calcolata per il 15 del mese di Aprile 2014
asteroideA.R.Dec.MagDistanzaInizioMiglioreFineCostellazione
(7) Iris02h59m26.0s+18°21'06"9.72.7 AU07:2014:3521:49Ari
(6) Hebe23h18m09.7s-06°50'34"10.32.7 AU05:1210:5116:31Aqr
(15) Eunomia16h59m57.3s-34°50'53"10.32.3 AU01:0204:3308:05Sco
(9) Metis15h57m32.0s-17°24'15"10.31.8 AU22:3303:3108:30Lib
(8) Flora02h07m55.1s+09°00'10"10.42.8 AU07:0513:4420:20Cet
(29) Amphitrite18h39m51.6s-30°25'41"10.72.3 AU02:1506:1310:11Sgr
(532) Herculina06h27m40.9s+26°14'07"10.82.6 AU10:1118:0301:52Gem
(349) Dembowska10h26m33.6s+17°56'00"11.02.4 AU14:5022:0105:12Leo